
Il Sarrabus è un territorio solitario dalla doppia anima e per questo motivo ricco di un fascino inimitabile: da un lato terra di granito a strapiombo sul tracciato tortuoso dell’Orientale Sarda, circondata dalla Foresta dei Sette Fratelli, dall’altro chilometri e chilometri di spiagge.
L’area, dall’alto valore archeologico, è una vasta necropoli edificata dagli uomini della Cultura di Ozieri, la più importante civiltà del Neolitico sardo, intorno al 3000 a. C.
Il complesso di Su Nuraxi, nel comune di Barumini, può essere considerato a tutti gli effetti il simbolo della Sardegna ed è uno splendido esempio di architettura nuragica, fenicio-punica e romana sul territorio sardo.
L’anfiteatro romano di Cagliari è uno dei più importanti monumenti dell’Impero Romano presenti in Sardegna.
Nel comune di Sinnai, non perdete Sa perda ‘e sub’ e Pari, una roccia granitica spettacolare erosa e plasmata nel tempo dagli agenti atmosferici. Ha una forma decisamente originale e viene detta anche Testa di Garibaldi per la somiglianza con il profilo del busto dell’eroe dei due mondi.
Luogo d’elezione per gli appassionati del bird watching, il Molentargius è una delle più importanti zone umide della Sardegna e si trova nell’hinterland cagliaritano, tra il capoluogo e Quartu.
Le più note spiagge del Sarrabus sono quelle di Muravera, come la spiaggia di Costa Rei, quella di Capo Ferrato, di Cala Pira e Cala Sinzias, di san Giovanni di Muravera.

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