
A Nord Ovest, la Sardegna è diversa. Dove declinano i graniti della Gallura inizia una zona che ricorda per alcuni aspetti la Provenza. I monti dell’Anglona formano un territorio spoglio e pietroso che dona all’ambiente un’aria quasi “provenzale”.
La necropoli prenuragica si trova nel comune di Villanova Monteleone, nella località di Pottu Codinu. È costituita da 9 domus de janas, case delle fate, realizzate nel corso del neolitico, intorno al 3000 a.C..
Tra Porto Torres e Sassari si trova il Santuario di Monte d’Accoddi, risalente al terzo millennio a.C. e che si pensa fosse dedicato al Dio Sole.
Il nome dell’isola è dubbio; c’è chi dice derivi dagli asini bianchi che la abitano, chi invece sostiene che “Asinara” provenga dal latino “Sinuaria”, così chiamata dai romani per il gran numero di approdi presenti sull’isola.
Per chi ama lo stile romanico San Pietro di Sorres, nel comune di Borutta, è una tappa obbligata. La chiesa, caratterizzata dalla bicromia tipica dello stile, risale alla seconda metà del 1100 anche se recenti studi hanno permesso di scoprire che l’edificio sorge su una struttura risalente alla metà dell’XI secolo.
La Cattedrale di San Nicola è un edificio gotico edificato a cavallo tra 1400 e 1500 sui resti di una chiesa romanica del 1200. Si trova nel cuore del quartiere medioevale di Sassari e ricorda, per le sculture della facciata aggiunta nel Settecento, lo stile barocco pugliese.
L’area del Sassarese offre spiagge sabbiose, costoni di roccia a picco sul mare e radure incontaminate tutte da scoprire.

L'utilizzo di questo sito Web comporta l'accettazione delle note legali e delle condizioni generali di vendita