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Domenica, 20 Maggio 2012

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Capo Caccia-Alghero-Tharros

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L’itinerario parte dal panorama mozzafiato della scogliera di Capo Caccia. Sulla sua sommità si trova il faro Ottocentesco che ancora oggi illumina il mare fino a 60 chilometri dalla costa. Al di sotto, il mare.


Percorrendo la strada 291 si arriva alla “Escalada del Cabirol”: 656 scalini che conducono alla Grotta di Nettuno, una tra le più belle d’Europa; oltre due chilometri di stanze, cunicoli e anfratti scavati dagli agenti atmosferici lungo le ere geologiche.

Qui, il primo bivio: risalire la scalinata o dirigersi verso Alghero via mare, grazie ai battelli che partono dal porto e fanno scalo alle grotte. L’avventura via mare vi offre le colonie di gabbiani sull’isoletta della “Foradada”, Porto Conte in tutto il suo splendore, la Torre del Tramarigilio, Capo Galera, la Torre del Lazzaretto e la spiaggia delle Bombarde e per finire Fertilia, fondata durante il fascismo come intervento di bonifica delle paludi di Nurra.

Finalmente, Alghero: le torri, le chiese, le pietre dorate e... il catalano, residuo di un’occupazione aragonese di antica memoria, ma sempre attuale.

La tappa successiva è Bosa, che vi offre la seconda scelta: ben tre vie per raggiungerla. La montagna, da Villanova a Padria e poi lungo il fiume Temo; la costa alta, uno sterrato lungo i prati verdi e le onde; il mare, tra arenili di sabbia bianchissima, pascoli e torri di avvistamento.

Scegliamo di percorrere la terza via, quella del mare, e, dopo le vasche e le piscine naturali, ecco la Torre Poglina e quella di Badde Iana, parte di un sistema difensivo fatto erigere da Filippo II per fronteggiare gli assalti degli arabi. Oltre, Capo Marangiu e, infine, Bosa.

Da Alghero, percorrendo la strada che porta a Villanova, incontrate un percorso più accidentato ma senza dubbio emozionante. Una strada a strapiombo sul mare verso il Nuraghe Appiu. Da qui, seguendo per Villanova Monteleone, si giunge a Monteleone Rocca Doria, tra le domus de janas. Qui, è d’obbligo la sosta alla chiesa di Santo Stefano e, proseguendo verso Mara, al Castello di Bonvehi e alla chiesa di Nostra Signora di Bonu Ighinu.

Spostatevi poi a Padria, con la chiesa di Santa Giulia e il museo archeologico. 15 chilometri e si arriva a Montresta, con i suoi sughereti e i suoi boschi di lecci piegati dal vento. A Badde Orca si possono ammirare i grifoni volare indisturbati. Ed eccovi, finalmente, a Bosa.

La città, di fondazione nuragica, ha attraversato tutte le epoche della storia sarda. Vi scorre il fiume Temo, l’unico navigabile in Sardegna, che offre lungo la sponda sinistra gli edifici di “Sas Conzas”, monumento nazionale dal 1989, e sulla destra il Castello di Serravalle con il quartiere di Sa Costa. Anche a Bosa le chiese sono assolutamente da vedere. Come Nostra Signora di Regnos Altos e la basilica romanica di San Pietro Extra Muros.

Uscendo da Bosa, di fronte a voi un’altra scelta verso Tharros: andare verso Macomer lungo la SS 131, o proseguire sulla SS 292. Opzione 1: da Bosa seguite per Suni e, a Sindia, incontrate l’unico caso in Sardegna di nuraghe, oggi trasformato in cantina. Proseguiamo per Macomer e incontriamo la chiesa di Santa Sabina, che sorge accanto a un nuraghe perfettamente conservato.

Poi, di nuovo in direzione Macomer, prendete la SS 131 per Cagliari e fermatevi al santuario nuragico di Santa Cristina, con il suo pozzo sacro. Si prosegue e si arriva a Oristano e poi ancora verso la costa di Porto Foghe. Da qui si segue la scogliera, alta, fino a Capo Nieddu.

Di nuovo in viaggio sulla SS 292 verso Cuglieri, città di fondazione preistorica. Arrivate così a Santa Caterina di Pittinuri, con la sua torre cinquecentesca che domina la costa e il Montiferru.

Concedetevi un po’ di relax. A pochi chilometri da Cornus, scoprite la spiaggia di Is Arenas. E poi via, verso lo stagno di Cabras e verso Tharros e le sue antiche vestigia. Non si tratta di una semplice passeggiata in un sito archeologico, ma di un vero e proprio viaggio nella Roma antica. Forum, Capitolium, edifici termali, necropoli: questa è Tharros.




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